Sono ancora in quella fase a cavallo tra “La morte di fa bella” e “Il curioso caso di Benjamin Button”, ovvero sospesa tra lo stupore per miglioramenti evidenti dopo pochi giorni (bisturiless) e la speranza di ringiovanire almeno un po’.
Per affetto verso la mia ex capa e amica che tempo fa esordì con: “Ragazze, mi cede la faccia”, non voglio gridare al miracolo o avere allucinazioni provocate dall’assunzione di sostanze effetto placebo. Quindi sarò onesta. La prima cosa che mi salta all’occhio dopo 3 giorni di applicazioni, non è una zampa di gallina ma la grana della pelle: appare più compatta, uniforme, ed iniziano a sprarire i pori formato pixel. Mi sembra un ottimo inizio.
E quindi sì, sono un po’ meno brutta. Per lo meno, da lontano il mio viso è pervaso da un piacevole blur.
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